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HELSINKI COTONOU ENSEMBLE, LUCA AQUINO E JUNGLE BY
Quando: dal 05/06/14 al 07/06/14
Dove: Teatro Petruzzelli - Corso Cavour, 12, 70122 Bari
Sito: www.bariinjazz.it
Email: info@bariinjazz.it
INFO
BARI IN JAZZ
La decima edizione del festival, diretto dal trombonista Gianluca Petrella, prosegue giovedì 5 giugno con Helsinki Cotonou Ensemble, Luca Aquino e Jungle by Night. Sino al 7 giugno sul palco si alterneranno Bombino, Roy Paci, Roberto Ottaviano, Pinturas, Médéric Collignon e molti altri musicisti pugliesi, italiani e internazionali

Giovedì 5 giugno prosegue, con la terza giornata di concerti, la decima edizione di Bari in Jazz, festival diretto dal trombonista Gianluca Petrella e organizzato dall’Associazione Interculturale Abusuan con la collaborazione di numerosi enti e aziende private.

Alle 19.00 gli Helsinki Cotonou Ensemble si esibiranno all'interno del Centro di accoglienza per richiedenti asilo di Bari Palese, nell'ambito dell’iniziativa “Porte aperte al Centro”, promossa dalla Cooperativa Auxilium che gestisce il Cara. Una band finlandese che propone arrangiamenti puliti e complessi su uno sfondo ritmico potente. Nella loro musica i “Weather Report incontrano Fela. È quello che viene subito in mente. Bisogna riconoscere che sono molto bravi”, sottolinea Rick Sanders sulla rivista inglese fRoots. L'Ensemble si esibirà anche venerdì 6 giugno a Modugno (ore 21.00 - Piazza Vittorio Emanuele II) e domenica 8 giugno (non più mercoledì 4) ad Acquaviva delle Fonti (ore 21.00 - Piazza Vittorio Emanuele II). La band finlandese propone arrangiamenti puliti e complessi su uno sfondo ritmico potente. Nella loro musica i “Weather Report incontrano Fela. È quello che viene subito in mente. Bisogna riconoscere che sono molto bravi”, sottolinea Rick Sanders sulla rivista inglese fRoots. L'album d'esordio - "Beaucoup de Piment" (No Problem! Music, 2013) - è intenso e intelligente. Il repertorio, composto da brani originali, non manca di gratificare le orecchie degli ascoltatori, anche quelli più attenti. Nel 2012, il chitarrista finlandese Janne Halonen visita il Benin per studiare i ritmi Voodoo. Prima di rientrare in Europa, grazie ad una collaborazione con i migliori artisti di Cotonou, crea una nuova band che riesce a cogliere subito quello che riporta il jazz alle sue radici. Di ritorno in Finlandia, lancia dalla sua etichetta No Problem!Music la sua nuova proposta musicale nel 2013. I media sono entusiasti e definiscono come irresistibile la loro miscela esplosiva di jazz, funk e afrobeat. Infatti, con diciannove date estive, incendiano il paese. La band è composta da Janne Halonen – chitarra e voce, Noël Saïzonou – percussioni e voce, Juha Räsänen - batteria, Sampo Riskilä - basso, Menard Mponda – percussioni e voce, Mikko Pettinen – tromba e voce, Joakim Berghäll – sax e voce, Visa Oscar - tastiere.


Alle 20.00 presso la Chiesa di Santa Maria del Buonconsiglio il trombettista, flicornista e compositore campano Luca Aquino proporrà, affiancato dal fisarmonicista Carmine Ioanna, i brani del nuovo disco aQustico, pubblicato per l’etichetta di Paolo Fresu (Tùk Music). Aquino è autodidatta. Proviene dal rock, ama le melodie e odia i modelli (non solo nel campo musicale) e i futili virtuosismi. In musica come nella vita attribuisce pari importanza al suono e al silenzio. Il suo approccio all'elettronica è misurato, non ne è vittima. Il timbro di Luca è solo ed esclusivamente il Suo timbro. Dopo vari progetti internazionali e il premio internazionale per solisti “Massimo Urbani”, nel 2008 il suo primo album solista: "Sopra le nuvole" prodotto da Universal Music a cui fanno seguito nel 2009 "Lunaria" con ospite Roy Hargrove e Maria Pia De Vito e il premio “Musica Jazz” come miglior talento del jazz italiano. Registra “Amam” nell'antico bagno turco di Skopje, Macedonia, e “Tsc” in una chiesa in Olanda ma è nel 2010 che la sua Opera "Icaro solo", con la collaborazione dell’artista Mimmo Paladino, lo proietta ai vertici della musica elettronica mondiale. Nel 2011 pubblica "Chiaro", con il suo trio norvegese, ospite Lucio Dalla, per la neo etichetta Tùk Music di Paolo Fresu. Dopo varie collaborazioni fondamentali, per la sua crescita artistica e professionale, con Jon Hassell, Enrico Rava e Paolo Fresu e oltre settecento concerti in tutto il mondo, nel 2012 entra in pianta stabile nel quartetto del batterista Manu Katchè e nel 2013 pubblica, con una nuova formazione, il suo nuovo album: “aQustico”. Nello stesso periodo di tempo, ha partecipato ad oltre cento ulteriori registrazioni, spaziando dal jazz all'hip hop, dal grunge alla musica d'autore, dal metal al pop, ha inciso colonne sonore e ha ideato e dirige il festival d'arte “Riverberi”. E tanti concerti e collaborazione, ovunque. Perchè ama soprattutto suonare, libero e senza imposizioni.

Alle 21.30 nel Centro Mongolfiera Japigia spazio a Jungle By Night, un progetto composto da nove giovani ragazzi di Amsterdam che usano educazione musicale, gusto, sfondi e desiderio inarrestabile di produrre un mix unico tra afrobeat, ethiojazz, funk, dub e rock. Jungle by Night non pone, infatti, alcun confine musicale, le possibilità sono infinite. I membri della band hanno interessi e gusti musicali individuali. Uno ama il rock psichedelico, altri ascoltano hip hop e tutti molto jazz, altri ancora ottengono ispirazione dal reggae, dal latin e dal rock. Tutte queste influenze finiscono nella tavolozza musicale di Jungle by Night. Sul palco Pieter Van Exter – sax tenore, Ko Zandvliet - trombone, Bo Floor – tromba, Jac Van Exter – chitarra, Pyke Pasman – tastiere, Sonny Groneveld – batteria, Tienson Smeets – djembe, Gino Groeneveld – congas, Peter Peskens – basso.

Venerdì 6 giugno e sabato 7 giugno il festival si trasferisce sul palco del Summer Music Village in via Anastasio Ballestrero presso Parco Perotti. Venerdì 6 giugno (ore 21.30), esordio assoluto per lo spettacolo Noedus con il progetto Pinturas – nato dalla collaborazione tra Roberto Ottaviano (sax soprano e alto), Nando Di Modugno (chitarre acustiche ed elettriche), Giorgio Vendola (contrabbasso) e Pippo D’Ambrosio (batteria) – che incontra per l’occasione Médéric Collignon (cornetta, flicorno, voce, elettronica), una delle più interessanti personalità musicali francesi della nouvelle vague. Pinturas in questi anni ha mostrato una solida progettualità e l’affermazione di un disegno identitario forte nella ricerca delle musiche del mondo tra articolazioni ritmiche e fascino melodico in grado di evocare l’antico proiettandosi nel futuro. Lo spettacolo sarà replicato il 24 giugno a Parigi nell’ambito del Road show di Pugliapromozione. Alle 22.30 spazio alla band francese Super Sonic, guidata da Thomas de Pourquery che ripropone, tra gli altri brani, quella parte della prolifica produzione di Sun Ra che riguarda inni e canzoni.

Sabato 7 giugno si parte alle 20.30 con la musica di Hobby Horse Trio, incrocio coinvolgente tra improvvisazioni ipnotiche ed esplosiva dinamicità, che varca i confini di genere con influenze free jazz, ambient, rock e sprazzi di musica elettronica; si prosegue con il trio francese Sydony Box, che propone un repertorio inspirato dal mondo contemporaneo, mescolando con facilità gli universi musicali dei vari musicisti coinvolti. Grande chiusura alle 22.30 con Bombino affiancato sul palco dal trombettista Roy Paci. Astro nascente del desert blues, Goumar Almoctar, conosciuto come Bombino, è nato e cresciuto in Niger, ad Agadez, nel nord dell’Africa, nella tribù dei Tuareg Ifoghas, che lotta da secoli contro il colonialismo e l’imposizione dell’Islam più severo. Oggi è diventato una rock star riconosciuta a livello mondiale.

Sempre sabato 7 alle ore 12.00 presso il Centro Musica appuntamento con La discografia jazz in Puglia, focus sulle etichette indipendenti moderato dal giornalista del Corriere del Mezzogiorno Fabrizio Versienti con Nicola Gaeta, Marco Valente e i referenti della realtà distributiva made in Puglia.

Bari In Jazz incrocia e incontra anche Geexieland, un evento dedicato a fumetti, giochi, videogiochi e tutto il mondo geek. La manifestazione – presso il Summer Music Village – (sabato 7 e domenica 8 dalle 10 alle 19) – si svilupperà in cinque sezioni principali: ludoteca, fumetto, videogames, cosplay (raduno e gara di appassionati che interpretano il proprio personaggio preferito del mondo dei fumetti, dei videogames, del cinema e della tv), mostra-mercato con la partecipazione di negozi di settore.

Dal 3 al 9 giugno inoltre in Strada Vallisa sarà allestita la mostra fotografica “La strada del jazz” mentre nei giorni precedenti al festival i centri commerciali Mongolfiera di Japigia e Santa Caterina e alcune strade della città saranno “invasi” dagli studenti del Conservatorio musicale “N. Piccinni”.

Tutti i concerti e le attività di Bari in Jazz sono ad ingresso rigorosamente gratuito. A pagamento solo l’evento “fuori programma” realizzato in collaborazione con la Fondazione Lirico Sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari che si terrà venerdì 18 luglio (info e prevendite 0809752810). Sul palco del Teatro Petruzzelli lo spettacolo Rava on the road con musiche di Enrico Rava, arrangiamenti di Paolo Silvestri e l’orchestra del Teatro.
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